Come riconoscere una tiroide sofferente

Come riconoscere una tiroide sofferente
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La tiroide è la ghiandola più importante del nostro corpo, regola il nostro metabolismo e permette la trasformazione delle sostanze alimentari in energia.

 

È una ghiandola endocrina a forma di farfalla, posizionata nella parte anteriore del collo appena sopra la clavicola;  la sua  funzione è quella di produrre ormoni che controllano diverse funzioni del corpo, ed in primis influenzano il metabolismo e la sintesi proteica.

L’attività della tiroide è controllata dall’ipofisi, un’altra ghiandola endocrina posizionata alla base del cranio,  mediante la secrezione del TSH, l’ormone che stimola la tiroide a produrre gli ormoni. Ci sono un certo numero di possibili malattie e disturbi della tiroide, ma i due dei più comuni sono:

–  Ipertiroidismo – condizione nella quale la tiroide produce più ormoni tiroidei di quelli di cui il corpo ha bisogno, provocando un aumento del metabolismo con conseguente dispendio di energia superiore al normale. Nel caso di ipertiroidismo, facendo le analisi del sangue, troveremo un numero eccessivo di ormoni tiroidei T3 e T4, mentre i livelli di TSH saranno bassi.

Ipotiroidismo – condizione in cui la produzione degli ormoni non è sufficiente, pertanto il metabolismo rallenta e il corpo usa l’energia più lentamente di quanto dovrebbe. E’ caratterizzata da un numero ridotto di ormoni T3 e T4 nel sangue ed un aumento dei livelli del ormone TSH. Oltre ad ipertiroidismo e ipotiroidismo, ci sono anche altre malattie che possono colpire la tiroide. Tra le più frequenti troviamo noduli tiroidei (grumi nella ghiandola tiroide), tiroidite (infiammazione della tiroide), gozzo (ingrossamento della ghiandola tiroidea) e cancro.

Nonostante l’ipotiroidismo e l’ipertiroidismo hanno i sintomi comuni, molto simili tra loro, ci sono alcune importanti differenze che li distinguono e influenzano la diagnosi ed il trattamento.  

Qui troverai una guida ai 13 sintomi più frequenti che distinguono i disturbi alla tiroide:

 

Come riconoscere una tiroide sofferente 2

 

1. Affaticamento e disturbi del sonno

Ipotiroidismo:

L’affaticamento è il primo sintomo dell’ipotiroidismo. Hai voglia di dormire tutto il tempo, e nonostante tante ore di sonno, continui a sentirti stanco e privo di energia. Lo scarso funzionamento della ghiandola ed i bassi livelli degli ormoni tiroidei, causano un generale rallentamento o riduzione delle funzioni corporee.

Ipertiroidismo:

Fai difficoltà ad addormentarti, nonostante la stanchezza. Questo succede perché la tiroide iperattiva può causare insonnia a causa dell’accelerazione del battito cardiaco e dell’ansia che ne consegue, provocando difficoltà ad addormentarsi e rendendo il sonno poco ristoratore.  

 

2. Variazioni di peso

Ipotiroidismo:

Con un metabolismo rallentato a causa dello scarso funzionamento della tiroide il corpo tende facilmente ad aumentare di peso e altrettanto riesce molto difficile perderlo.

Ipertiroidismo:

L’organismo può perdere peso anche ingerendo la stessa quantità di cibo che solitamente si assume, o addirittura mangiando più del normale, a causa dell’aumento dell’appetito e del metabolismo accelerato.  

 

3. Umore e cambiamenti mentali

Ipotiroidismo:

Ci si sente insolitamente depressi, tristi e abbattuti. Questo perché un basso livello dell’ormone tiroideo influenza i livelli di serotonina nel cervello. Si potrebbe avvertire anche una scarsa concentrazione o difficoltà a ricordare.

Ipertiroidismo:

L’ipertiroidismo è più associato all’ansia o agli attacchi di panico. Ci si sente senti agitati e si ha difficoltà  a rilassarsi. Anche l’eccesso di ormone tiroideo può causare difficoltà di concentrazione.  

 

4. Problemi intestinali

Ipotiroidismo:

Può provocare costipazione grave o prolungata. Questo è uno dei principali sintomi più comuni ed è dovuto ai cambiamenti nella produzione ormonale che possono causare un rallentamento dei processi digestivi.

Ipertiroidismo:

Spesso può essere accompagnato da diarrea o dalla sindrome dell’intestino irritabile (IBS).  

 

5. Problemi muscolari o articolari

Ipotiroidismo:

Una scarsa produzione degli ormoni tiroidei può influire sui segnali che il cervello invia in altre parti del corpo. Potrebbe provocare un improvviso intorpidimento o formicolio agli arti, rigidità muscolare generale o articolare, dolore o debolezza alle braccia e alle gambe.

Ipertiroidismo:

Anche una produzione eccessiva degli ormoni può causare una varietà di problemi muscolari o articolari, come difficoltà nel tenere oggetti con le mani, o unire le braccia sopra la testa e perfino salire le scale.  

 

6. Mestruazioni irregolari, problemi di fertilità e di libido

Ipotiroidismo:

Le mestruazioni sono più abbondanti, più lunghe, più frequenti e più dolorose. Può generare situazioni di infertilità, basso desiderio sessuale e squilibri ormonali come la sindrome premestruale.

Ipertiroidismo:

I cicli sono più brevi, poco abbondanti e spesso più distanziati uno dall’altro. Sia l’ipotiroidismo che l’ipertiroidismo possono interferire con l’ovulazione, compromettendo la fertilità.  

 

7. Cambiamenti sulla pelle e capelli

Ipotiroidismo:

I capelli diventano secchi e fragili e cadono facilmente. Questo perché la scarsa produzione degli ormoni tiroidei influisce sul ciclo di crescita dei capelli. Potrebbe verificarsi anche  una abbondante perdita di capelli ed anche dei peli in altre parti del corpo. Con il rallentamento del metabolismo anche la pelle diventa secca e le unghie fragili. Raramente può manifestarsi anche la Livedo reticularis, una manifestazione cutanea caratterizzata da uno scolorimento di pelle a chiazze di colorazione blu – rossastra che assumono una conformazione simile ad una rete e si formano soprattutto sugli arti inferiori.

Ipertiroidismo:

Anche un eccesso di ormoni può causare la perdita di capelli, in genere solo sulla testa, mentre la pelle diventa più sottile e delicata.

 

8. Temperatura corporea

Ipotiroidismo:

Il metabolismo rallentato provoca un abbassamento della temperatura corporea; le tue mani e piedi sono quasi costantemente freddi e spesso ti capita di sentire i brividi.

Ipertiroidismo:

Una caratteristica tipica del metabolismo accelerato invece è un aumento di temperatura del corpo; ti senti spesso accaldato con un notevole aumento di sudorazione.  

 

9. Problemi di colesterolo

Ipotiroidismo:

I livelli di colesterolo tendono ad aumentare, specialmente in assenza di una dieta adeguata, o di esercizio fisico.

Ipertiroidismo:

In questo caso i livelli di colesterolo potrebbero essere insolitamente bassi.

 

10. Aumento della pressione sanguigna

Ipotiroidismo:

Nonostante l’ipotiroidismo, a causa del rallentamento del  ritmo  cardiaco, solitamente viene associato alla pressione bassa, in alcuni casi provoca aumento della pressione, agendo soprattutto sulla pressione diastolica (la minima). Ciò è dovuto al indurimento delle arterie, portando i valori della “minima” al di sopra dei livelli di guardia.

Ipertiroidismo:

Le contrazioni cardiache più intense determinano un aumento della pressione sanguigna sistolica (la massima), mentre l’indebolimento dei vasi sanguigni concorre alla riduzione della diastolica (la minima) che di solito rimane uguale o leggermente diminuisce.

 

11. Frequenza cardiaca

Ipotiroidismo:

Rallentamento della frequenza cardiaca dovuta ai livelli bassi  di ormone tiroideo, la quale generalmente arriva fino a 20 battiti al minuto in meno.

Ipertiroidismo:

I battiti del cuore sono accelerati e spesso senti le palpitazioni. Per questo motivo spesso di parla di una correlazione tra tiroide e tachicardia.

 

12. Rigonfiamento del collo (gozzo)

Il gozzo può manifestarsi sia nel caso di ipertiroidismo che di ipotiroidismo. Si tratta di gonfiore o protuberanza sulla parte anteriore della gola, dovuto all’ingrossamento della ghiandola tiroidea. Come sintomi potresti sentire il gonfiore, i noduli, ingrossamento dei linfonodi, difficoltà a deglutire o a respirare ed anche una voce rauca.

 

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13. Fattori di rischio: storia familiare, età, sesso e fumo

Alcune persone hanno più probabilità di altri di sviluppare problemi alla tiroide. Entrambi i fattori, genetici e ambientali, contribuiscono alla suscettibilità dell’ipertiroidismo e dell’ipotiroidismo.

Storia familiare:

Se hai in famiglia i soggetti con di problemi alla tiroide, sei più a rischio e potresti manifestare questi sintomi.

Sesso ed età:

Le malattie della tiroide sono più frequenti nelle donne, specialmente con l’avanzare dell’età. Le donne hanno da cinque a otto volte più probabilità, rispetto agli uomini, di avere problemi alla tiroide.

Fumo:

Uno dei componenti del fumo di tabacco è il cianuro, il quale nel corpo umano viene convertito in tiocianato, che agisce come un agente anti-tiroide. Viene associato soprattutto ad ipertiroidismo, a causa delle probabilità che i fumatori sviluppino la malattia di Graves, della quale i sintomi sono gonfiore del collo ed una tipica protrusione del bulbo oculare oltre la rima palpebrale.

 

Quindi, se sospetti di avere una combinazione di alcuni di questi sintomi, per toglierti ogni dubbio, rivolgiti al tuo medico di fiducia, il quale saprà consigliarti al meglio.

 

  (Foto di melancholiaphotography, Johann Bret Bautista e Claudio_Scott da Pixabay)


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Lana

Naturopata, studiosa di nutrizione ed appassionata di medicine naturali e terapie alternative, cerco di prendere in esame e valutare diverse notizie che arrivano da tutto il mondo riguardanti la scienza, la ricerca e nuovi traguardi in ambito della salute e del benessere psicofisico della persona. Il grande interesse per il mondo medico e di salute nasce con l’arrivo al mondo di mia figlia, una bimba meravigliosa, trasformandosi col tempo in un’autentica passione. Avendo sperimentato in diverse occasioni l’inefficacia ed, in alcune addirittura, la dannosità di alcuni medicinali somministrati di routine da molti medici, ho iniziato a percorrere la strada della ricerca verso il rimedio ottimale. Nulla togliendo alla scienza ed alla medicina scientifica, ho appurato che a volte la miglior risposta l’abbiamo davanti agli occhi; nella natura. Ed è da qui, che il fulcro delle mie teorie trova le fondamenta nell’acuta osservazione della natura e di tutti i suoi infiniti principi e processi. Applicando la ricerca e la scienza su questi principi, sono convinta, si otterrebbe l’abbinamento ideale; il rimedio perfetto. Come disse Ippocrate, il padre della medicina: “Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo. La natura è il medico delle malattie. Il medico deve solo seguirne gli insegnamenti.”

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