Fosse Dionne – il “pozzo senza fondo” di cui non si conosce l’origine

Fosse Dionne
Fosse Dionne
Pubblicato il : 30 Novembre 2021

Da secoli il pozzo con la sorgente sotterranea conosciuto come Fosse Dionne, situato nella piccola località della Borgogna Francese, Tonnerre, suscita la curiosità di molti.

 

Un tempo considerato un luogo sacro, la sorgente ha un posto di rilievo nei resoconti dei miracoli compiuti dal monaco del VII secolo San Giovanni di Roma, che arrivò nell’area nel 645 d.C. per “pulire la sorgente”, che a quel tempo era una palude inagibile, affinché potesse essere usata come riserva di acqua potabile.

 

L’origine della grande fontana rimane un’incognita e la sua storia è da sempre avvolta nei veli del mistero. Vi sono addirittura numerose teorie che sostengono che potesse portare ad un altro mondo, così come nel passato in molti erano convinti che i suoi abissi ospitassero un serpente gigante.

 

 

Il mistero che avvolge Fosse Dionne

 

Tutt’oggi non è chiara ne la sua profondità, ne quale sia la sua origine. Molti sommozzatori professionisti si sono avventurati nei suoi abissi, cercando di conoscerne la profondità e raggiungere il fondale, ma senza successo. Purtroppo, alcuni di loro nelle acque di Fosse Dionne vi hanno persino lasciato la vita.


Nel 1974 due sommozzatori professionisti scesero nei stretti passaggi tra le sue rocce calcaree. Una volta entrati, non sono più usciti. La stessa cosa accadde nel 1996 con un altro sommozzatore del quale non si ebbero più notizie. L’ultimo tentativo, invece, risale al 2018, durante il quale Pierre-Éric Deseigne riuscì a scendere a più di 70 metri di profondità. Fortunatamente, pur non raggiungendo il fondo, riuscì a risalire. Una volta in salvo, Deseigne sostené di non essere riuscito a vedere nemmeno una piccola parte di ciò che si trovava all’interno.


Considerata una sorgente carsica, dove l’acqua emerge da una rete di grotte calcaree sotterranee, il pozzo espelle circa 311 litri di acqua al secondo, anche se nei giorni di pioggia può raggiungerne addirittura i 3.000.

Sebbene gli abitanti non siano ancora riusciti a svelare questo mistero, il “pozzo senza fondo” di Fosse Dionne è diventato un’attrazione che richiama a Tonnerre migliaia di turisti ogni anno.

 

 

Foto di andre costargent da Pixabay e web

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Lana Autrice degli articoli in Scienze della Salute

Sono una naturopata, studiosa di nutrizione e appassionata di medicine naturali e terapie alternative. Da sempre, mi dedico con passione all’esame e alla valutazione delle notizie provenienti da tutto il mondo riguardanti la scienza, la ricerca e i nuovi traguardi nel campo della salute e del benessere psicofisico della persona.

Il mio grande interesse per il mondo medico e della salute è nato con la nascita di mia figlia, una bimba meravigliosa che ha trasformato la mia curiosità iniziale in una vera e propria passione. Dopo aver sperimentato in diverse occasioni l’inefficacia e, talvolta, la dannosità di alcuni medicinali di routine, ho iniziato a cercare rimedi alternativi, esplorando le risorse che la natura ci offre.

Pur rispettando profondamente la scienza e la medicina tradizionale, ho scoperto che spesso la miglior risposta ai nostri problemi di salute si trova proprio davanti ai nostri occhi: nella natura. Il fulcro delle mie teorie si basa sull’osservazione acuta della natura e dei suoi infiniti principi e processi. Sono convinta che applicando la ricerca scientifica a questi principi naturali, possiamo ottenere il rimedio ideale e perfetto per molte affezioni.

Come disse Ippocrate, il padre della medicina: “Fa che il cibo sia la tua medicina e la medicina sia il tuo cibo. La natura è il medico delle malattie. Il medico deve solo seguirne gli insegnamenti.”

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