Cordon bleu di melanzane

Cordon bleu di melanzane

Un’idea semplice da preparare per un pasto proteico con pochissimi carboidrati. I Cordon bleu di melanzane ti aiuteranno a perdere peso ed allo stesso tempo soddisferanno sicuramente i tuoi gusti.

 

Ingredienti:

1 melanzana grande

1 uovo

farina di avena q.b.

fettine di Scamorza affumicata (o simili)

ev. fettine di pancetta arrotolata

sale q.b.

 

Procedimento:

Pulire la melanzana e tagliarla a fette di ca. 1 cm di spessore.

Disporre la metà delle fette su una superficie piana e ricoprirle di formaggio ed ev. una fettina di pancetta arrotolata. Coprire con un’altra fetta creando dei piccoli sandwich.

 

Cordon bleu di melanzane

 

Nel frattempo preparare i  contenitori; uno per l’uovo e l’altro con la farina. Sbattere l’uovo con un pizzico di sale ed intingervi il “sandwich” su ambedue i lati. Passarlo nella farina d’avena e posarlo nella teglia rivestita di carta da forno.

 

Cordon bleu di melanzane

 

Cuocere nel forno a 180° per ca. 25 minuti.

Servire caldo, accompagnato da verdure fresche ed ev. intingolo a base di yogurt greco.

 

Cordon bleu di melanzane

 

(foto © lana.lkf scienzedellasalute.it)

Torta all’arancia senza farina

Torta all’arancia senza farina

Una torta proteica senza farina, senza glutine, semplice, veloce e gustosa, a base di formaggio fresco ed arancia.

 

Questa torta senza farina si adatta sia a coloro che praticano una dieta proteica, che a chi non tollera bene il glutine.

 

Tempo di preparazione: circa 5 minuti

Tempo di cottura: circa 35 minuti a 210/220°

Tempo di posa: circa 15 minuti

 

Ingredienti:

600 g di ricotta di capra oppure di pecora

4 uova

120 g zucchero

250 ml panna fresca non zuccherata

1 cucchiaio di amido di mais

Succo e scorza di mezza arancia da coltivazione naturale (altrimenti usare solo il succo)

 

Procedimento:

Sbattere leggermente a mano le uova ed unire il formaggio.

 

Torta all’arancia senza farina

 

 

Torta all’arancia senza farina

 

Mischiare l’amido allo zucchero ed unirli all’impasto. Aggiungere la panna fresca, il succo e la scorza di arancia e girare fino ad ottenere un impasto piuttosto omogeneo.

 

Torta all’arancia senza farina

 

Rivestire la teglia con la carta da forno precedentemente bagnata con dell’acqua e ben strizzata e versarvi l’impasto.

 

Torta all’arancia senza farina

 

Cuocere la torta nel forno preriscaldato a temperatura di 210-220 gradi per circa 35 minuti. Spegnere il forno, socchiudere lo sportello e lasciare la torta all’interno per altri 15 minuti ca.

Una volta finito il tempo di posa, lasciarla freddare e poi servire.

 

Torta all’arancia senza farina

 

Se la ricetta ti è stata utile e la torta ti è piaciuta, fammelo sapere lasciando un commento ed ev. anche una foto della tua.

(foto © lana.lkf scienzedellasalute.it)

Come dimagrire con le proteine vegetali

Come dimagrire con le proteine vegetali

L’introduzione di verdure ad alto contenuto di proteine nella dieta potrebbe aiutarti notevolmente a perdere peso. Adottando una dieta proteica e consumando una dose di proteine, maggiore rispetto alla quantità indicata di riferimento, il peso tende a scendere senza che tu debba patire particolarmente la fame. Che tu sia vegetariano, vegano o onnivoro, potenziando l’introduzione delle proteine vegetali nella dieta, vedrai migliorare notevolmente anche la tua salute.

 

Cosa sono le proteine?

Le proteine ​​sono uno dei tre macronutrienti indispensabili per il funzionamento dell’organismo. Sono composte da 22 amminoacidi, di cui 9 essenziali, i quali vanno necessariamente introdotti nell’organismo con la dieta.

 

A cosa servono le proteine?

  • Compongono e riparano i muscoli, le ossa, la pelle e i capelli
  • Supportano gli ormoni
  • Riforniscono il corpo di enzimi
  • Sono la base strutturale del sistema immunitario
  • Sono una fonte di energia
  • Hanno un effetto termico accelerando il metabolismo
  • Provocano un maggiore senso di sazietà

Dove si trovano?

 

Come dimagrire con le proteine vegetali

 

In primo luogo nel mondo animale.

Tutti sappiamo bene che le maggiori fonti di proteine le troviamo nella carne, latte ed altri derivati di origine animale. Le fonti animali forniscono le proteine complete di tutti gli aminoacidi di cui il corpo ha bisognonella proporzione adeguata per essere assimilate dall’intestino. Allo stesso tempo, l’assunzione di proteine dalle fonti animali comporta automaticamente anche l’introduzione nell’organismo dei grassi, e per lo più quelli saturi.

Inoltre, la loro digestione porta alla formazione di residui acidi “fissi”, come acido urico, fosforico o solforico, i quali possono essere eliminati dall’organismo solo attraverso i reni. Pertanto, la loro espulsione non avviene in maniera rapida, ma permangono nel sistema circolatorio per un determinato tempo. Per questi motivi l’assunzione delle proteine animali determina sempre una acidificazione metabolica, la quale può essere compensata solamente da una contemporanea abbondante assunzione di acqua, di frutta e di verdura.

 

Un’altra valida fonte di proteine arriva dal mondo vegetale.

Le verdure, oltre alle proteine, riforniscono il corpo anche di molti altri nutrienti; includono vari micronutrienti, fibre e vitamine essenziali. Allo stesso tempo, consumate singolarmente, non riforniscono il corpo di tutti gli aminoacidi essenziali, ma soltanto di una parte di essi. Pertanto, per creare una catena proteica completa e rifornire il corpo di tutti gli aminoacidi necessari, vanno mangiate in combinazione.

In pratica, è sufficiente consumare diversi alimenti vegetali (tra verdure, legumi e cereali) nell’arco delle giornata per raggiungere il bilanciamento degli aminoacidi e ottenere lo stesso risultato delle proteine animali, senza particolari accorgimenti, conteggi o combinazioni.

L’altro vantaggio dell’assunzione delle proteine vegetali sta nel fatto che, oltre ai vari aminoacidi, riforniscono il corpo anche di diverse vitamine, grassi non saturi e minerali, mentre non vengono immesse le scorie che provocano l’acidificazione metabolica, assicurando anche altri benefici per la salute.

 

Di quante proteine abbiamo bisogno?

La quantità ideale di proteine da consumare quotidianamente è tra 0,8 a 1 grammo per ogni chilogrammo di peso corporeo. Ad esempio, se pesiamo 50 chili, non dovremmo superare i 50 grammi di proteine al giorno. Il riferimento riguarda gli individui con un indice di massa corporea (IMC) regolare.


Dove possiamo trovare maggiori quantità di proteine vegetali?

Praticamene tutti gli alimenti di origine vegetale contengono le proteine, ma in quantità diverse. Stiliamo intanto una classifica di alimenti con le quantità di proteine maggiori.

 

Come dimagrire con le proteine vegetali

 

Ortaggi e verdure verdi:

          1. Broccoli
          2. Carciofi
          3. Cavoletti di Bruxelles
          4. Spinaci 
          5. Germogli di soia
          6. Cavolfiore
          7. Peperoni
          8. Asparagi
          9. Funghi (prataioli e pleurotes)
          10. Cipolle
          11. Patate
          12. Melanzane
          13. Finocchi

 

 

Come dimagrire con le proteine vegetali

 

Frutta di stagione:

          1. Avocado
          2. Cocco fresco
          3. Olive nere
          4. More
          5. Banane
          6. Olive verdi
          7. Kiwi
          8. Lamponi
          9. Fichi freschi
          10. Mirtilli
          11. Fragole
          12. Mandarini
          13. Melone

 

 

Come dimagrire con le proteine vegetali

 

Frutta secca:

          1. Pinoli
          2. Arachidi
          3. Mandorle
          4. Pistacchi
          5. Anacardi
          6. Nocciole
          7. Noci
          8. Castagne
          9. Cocco disidratato
          10. Albicocche secche
          11. Fichi secchi
          12. Datteri
          13. Uva sultanina

 

 

Come dimagrire con le proteine vegetali

 

Legumi:

          1. Fagioli di soia
          2. Fagioli cannellini
          3. Fave
          4. Fagioli “dall’occhio”
          5. Fagioli borlotti
          6. Lupini
          7. Lenticchie
          8. Piselli
          9. Ceci
          10. Fagiolini

 

 

Come dimagrire con le proteine vegetali

 

Cereali:

          1. Farina di soia
          2. Germe di frumento
          3. Farro
          4. Farina di frumento
          5. Farina d’avena
          6. Grano saraceno
          7. Miglio
          8. Farina di segale
          9. Farina d’orzo
          10. Orzo perlato
          11. Mais
          12. Fiocchi d’avena
          13. Riso

 

 

Come dimagrire con le proteine vegetali

 

Inoltre, sono carichi di proteine anche i seguenti alimenti:

        • Seitan  (un impasto ricavato dal glutine del grano o cereali)
        • Tempeh (alimento fermentato ricavato dai semi di soia gialla)
        • Quinoa (pianta erbacea della famiglia di spinaci)
        • Tofu (un derivato cagliato della soia)
        • Cacao amaro in polvere
        • Farina di castagne
        • Lievito di birra fresco
        • Pappa reale
        • Alghe (ad esempio la Spirulina)

 

Questi alimenti, insieme alla frutta secca, rappresentano in assoluto le maggiori fonti di proteine vegetali. In abbinamento con altre verdure, legumi o cereali, in piccole dosi già soddisfano intero fabbisogno giornaliero delle proteine. Il Seitan, ad esempio, in 100 g di prodotto contiene addirittura 75 g di proteine; già da solo raggiunge la quantità (ma non anche il giusto bilanciamento) giornaliera di proteine.

 

Vediamo invece gli alimenti di uso più comune.

 

Per fare un esempio, prendiamo in esame una semplicissima insalata di spinaci, pinoli e parmigiano:

200 g di spinaci crudi  – di cui proteine ca. 7g

100 g di pinoli tostati  – di cui proteine ca. 31g

15 g di Parmigiano R. – di cui proteine ca. 5g

Come possiamo vedere, abbiamo raggiunto complessivamente una quantità di 43 g di proteine a composizione diversificata. Considerando che un soggetto normopeso di ca. 60 kg come razione di proteine necessita di ca. 60g, già con un solo pasto abbiamo introdotto 2/3 di fabbisogno di una giornata.

 

Vediamo anche un altro esempio, questa volta con i legumi:

150g di fagioli borlotti in scatola – proteine 13,4g

100 g di farro – proteine 15,1 g

Con questa porzione abbiamo immesso nell’organismo 28,5 g di proteine ben bilanciate, quasi metà del fabbisogno giornaliero.

 

Come possiamo ben vedere, raggiungere buoni quantitativi proteici da fonti vegetali non è affatto difficile. La dieta proteica vegetariana inoltre ha il vantaggio di essere ricchissima di antiossidanti, vitamine, acido folico, magnesio, potassio e fibre, non acidifica l’organismo e soprattutto assicura la sensazione di sazietà per un tempo maggiore.

 

Quali sono gli effetti avversi di una dieta vegetale ad alto contenuto proteico?

Pochi studi mostrano effetti avversi, a meno che si tratti di allergie o intolleranze alimentari verso i singoli ingredienti. Tuttavia, se il tuo corpo non è abituato al consumo di verdure, lo stomaco e l’intestino potrebbero necessitare di un po’ di tempo per adattarsi. In tal caso si potrebbe verificare la formazione di gas nell’intestino, il mal di pancia e gonfiore addominale, ma in genere si risolvono piuttosto rapidamente.

 

Come dimagrire con le proteine vegetali

 

Proteine ​​vegetali per perdere il peso e sentirsi bene.

Mangiare le verdure ad alto contenuto proteico ti darà  grossi vantaggi sulla bilancia.

Innanzitutto, la proteina è un soppressore dell’appetito naturale. Ciò è dovuto alla capacità delle proteine ​​di rivitalizzare la produzione di ormoni, compreso l’ormone della fame. In secondo luogo, le verdure sono naturalmente più basse in calorie. Terzo, grazie agli ormoni, il metabolismo verrà accelerato, aumentando le calorie bruciate. Includendo verdure ad alto contenuto proteico, potresti mangiare meno, sentirti pieno più a lungo e perdere peso a causa dell’aumento del metabolismo.

Se sei all’inizio del tuo percorso di perdita di peso e hai scelto di seguire una dieta a basso contenuto di carboidrati, inserendo più ortaggi ad alto contenuto proteico, troverai questo nuovo “stile di vita” meno limitante rispetto alla classica dieta “pesata”, che ti permetterà di perdere peso con più moderazione, ma in maniera duratura.


Altri benefici dalle verdure ad alto contenuto proteico

Molte persone trovano grossi benefici con il consumo di alimenti ad alto contenuto di proteine vegetali, sia in termini di miglioramento della salute in generale, che come prevenzione del naturale processo di invecchiamento del corpo.

Man mano che invecchi, il corpo tende a perdere il tono muscolare. Con l’avanzare dell’età diventa sempre più difficile mantenere o ricostruire i muscoli, nonostante la dieta sana e il regolare esercizio fisico. Il consumo di verdure ricche di proteine può rallentare i processi di disgregazione muscolare proprio grazie agli effetti riparativi delle proteine stesse.

 

Uno stile di vita o una dieta dimagrante?

Questo sistema alimentare, per chi lo addotta, in realtà potrebbe definirsi più un nuovo stile di vita, piuttosto che una semplice dieta dimagrante dai molteplici benefici.  

Sia che tu stia mangiando verdure ad alto contenuto proteico per perdere peso, o per altri benefici, devi ricordare che le dimensioni, la moderazione e la varietà delle porzioni sono sempre molto importanti.


Ricorda che è difficile avere un overdose di verdure, anche se sono ad alto contenuto proteico, ma se noti che la bilancia sta andando nella direzione sbagliata, prova innanzitutto a ridurre leggermente le porzioni oppure riduci le dosi degli cereali. Ogni persona ha un suo equilibrio, e pertanto, essendo personalizzato, deve trovare quello giusto, a lei adatto, tra gli alimenti.

 

Se desideri approfondire anche altri nutrienti fondamentali per il nostro organismo puoi consultare l’articolo “Il cibo e le sue funzioni – alla ricerca degli alimenti migliori”



(Foto di Pexels, silviarita, Jill Wellington, PublicDomainPictures, Néstor Martínez Garavito, Ulrike Leone, Evita Ochel, hanul choi e Виктория Аникина da Pixabay)

Broccolo e fagioli alla curcuma

Broccolo e fagioli alla curcuma

Broccolo e fagioli è un piatto che in casa nostra viene preparato spesso, sia per il suo valore nutrizionale, e soprattutto quello proteico, sia per il gusto piacevole e senso di sazietà che produce. E’ un’ottima alternativa per chi addotta una dieta proteica, poiché sia i fagioli che i broccoli rientrano tra i vegetali a più alto contenuto di proteine, hanno poche calorie, sono molto sazianti e soddisfano il palato.

L’aggiunta di curcuma, potenziata da pepe nero, dona a questo piatto, oltre al sapore particolare, anche le molteplici proprietà  curative, influendo positivamente sia sulla nostra salute che sul buon umore.

La paprika, oltre a rifornirci di vitamine e minerali, produce gli effetti positivi sui vasi sanguigni e protegge il nostro cuore.

Occorrono pochissimi ingredienti per la preparazione, basta seguire la ricetta e prestare un po’ di attenzione durante la cottura. Se hai i fagioli già precedentemente cotti, o usi quelli in scatola, i tempi di preparazione saranno piuttosto brevi.

 

Broccolo e fagioli alla curcuma by LKF

 

Ingredienti:

1 broccolo romanesco (quello verde, per intenderci)

1 bustina di fagioli dall’occhio secchi (in alternativa anche quelli in scatola vanno bene lo stesso)

Olio EVO q.b.

1 cucchiaino di curcuma

1 cucchiaino di paprica dolce

Spolverata di pepe nero

Sale q.b.

Note: se usi i fagioli secchi, ricordati di metterli in ammollo la sera precedente con un cucchiaino di bicarbonato. Altrimenti, se vai di fretta, puoi tranquillamente usare quelli in barattolo, preferibilmente di vetro. Vanno benissimo i cannellini.

 

Procedimento:

Per la preparazione dei fagioli secchi, consiglio la classica cottura in acqua con l’aggiunta di sedano, cipolla, carota e qualche foglia di alloro.

Una volta cotti i fagioli, lavare il broccolo accuratamente, liberarlo dalle foglie e dividerlo in singole cimette, più o meno di stessa dimensione.  

Versarle in una padella antiaderente a sponde alte (il wok andrà bene), aggiungere inizialmente 1-2 cucchiai d’acqua e cuocere ben coperto a fuoco basso, controllandolo di tanto in tanto, fino a quando il broccolo non sarà ammorbidito.

Molte persone usano lessare le verdure in acqua prima delle preparazioni successive. Io personalmente, per salvaguardare più possibilmente le proprietà nutritive, prediligo la cottura dell’alimento a fuoco molto basso nel suo stesso vapore.

A questo punto aggiungere i fagioli e ricoprire il tutto con l’acqua della loro cottura.

Nel caso tu abbia usato i fagioli precotti, scolati e risciacquati, aggiungi soltanto l’acqua.

Porta in ebollizione e aggiusta di sale. Spegni appena inizia la bollitura e lascia riposare coperto per qualche minuto. A questo punto aggiungi la curcuma, paprica e pepe nero, amalgama bene e finisci con un cucchiaio di olio EVO.

Se la ricetta ti è stata utile fammelo sapere inserendo un commento ed anche l’eventuale foto del tuo piatto.

 

Broccolo e fagioli alla curcuma by LKF

 

(foto © lana.lkf scienzedellasalute.it)

Insalate uniche – Insalatona di ceci e frutta

Insalate uniche – Insalatona di ceci e frutta

Ieri sera, mentre mi guardavo intorno alla ricerca di qualche idea per la cena, mi imbattevo in alcuni ingredienti che mi hanno ispirato per la preparazione di questa deliziosa insalata con i ceci, di cui vi lascio la ricetta, la quale alla fine ha fatto da piatto unico, per quanto era ricca e saziante.

Nonostante abbia impiegato pochi minuti per la preparazione, il risultato era moto soddisfacente; i sorrisini compiaciuti dopo i primi bocconi sui visi dei miei familiari dicevano tutto.

 

Ho utilizzato i seguenti ingredienti:

– 1 mela

– barattolo di ceci cotti, ben scolati e risciacquati

– un piccolo finocchio

– ca. 100 gr di lattuga

– ca. 100 gr di rucola

– ca. 50 gr di noci sminuzzate

– spolverata di semi di lino e di sesamo tritati

– olio extravergine di oliva

– succo di mezzo limone

– Sale ed ev. pepe q.b.

 

Una volta uniti tutti, la cena è fatta!

 

L’insalata di ceci e frutta è indicata anche per chi segue una dieta proteica a base di proteine vegetali.

 

error: Non è possibile copiare il contenuto !!